Garganega, Consorzio tutela vini Gambellara

Se dovessi descrivere il territorio di Gambellara, sintetizzandolo in un’unica parola chiave, essa sarebbe sicuramente "evoluzione". Un’evoluzione che ha fatto sì che il suo vulcano si spegnesse, rendendo la terra fertile e favorendo il lavoro dei suoi abitanti, che hanno creato a tutti gli effetti un vino unico al mondo.
È proprio questa evoluzione che ho deciso di far trasparire nel logo: partendo da un esagono grigio, rappresentante la classica forma della pietra basaltica, e arrivando al chicco di uva bianca tramite un procedimento che rappresenta idealmente la sintesi dei numerosi processi compiuti dal terreno e dagli esponenti del Consorzio di Gambellara nella creazione di questi vini.
L’immagine coordinata sviluppata per il Consorzio segue gli stessi concetti utilizzati nella creazione del logo: riprende infatti gli elementi di esso (l’esagono, il cerchio, il processo di trasformazione dal grigio al giallo) e li adatta a tutti i vari formati, individuando uno stile sempre coerente e visivamente piacevole.